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Pulizia di vasca, bordo e superfici della piscina (liner, PVC, telo, piastrelle)

Indice
Tre persone eseguono la pulizia completa di una piscina interrata in un casolare toscano: un uomo spazzola il fondo con un manico telescopico, un secondo pulisce le piastrelle delle pareti, una donna deterge il bordo esterno con spugna e prodotto specifico. Sullo sfondo, una ragazza pulisce una piscina fuori terra in legno. Su un tavolo sono disposti spugne, detergenti e tubi flessibili.

Una corretta pulizia della piscina non riguarda solo l’estetica: serve a preservare materiali, qualità dell’acqua e durata dell’impianto.

Che si tratti di liner, PVC, telo o superfici piastrellate, utilizzare prodotti e metodi adeguati permette di evitare macchie, calcare, scolorimenti e danni permanenti. In questa guida andremo a vedere tutte le informazioni necessarie per effettuare una corretta puliza della piscina.

Pulizia quotidiana e settimanale di fondo e pareti della piscina

Per pulire la piscina in modo efficace è importante distinguere tra manutenzione quotidiana e interventi più approfonditi.

Ogni giorno è consigliabile:

  • rimuovere foglie e detriti con il retino;
  • controllare la linea dell’acqua;
  • verificare pH e cloro.

Una o due volte a settimana è utile effettuare la pulizia della vasca con aspiratore manuale o robot automatico, spazzolando fondo e pareti con strumenti compatibili con il rivestimento presente. Per liner e PVC sono preferibili spazzole morbide, evitando setole metalliche o abrasive. Per approfondire questo tema, rimandiamo alla guida dedicata alla routine di manutenzione della piscina.

Prodotti per pulire il bordo piscina: come eliminare aloni, crema solare e sporco

Il bordo e la linea di galleggiamento sono le aree dove si accumulano più facilmente crema solare, grasso corporeo e residui organici. Per pulire il bordo della piscina è consigliato utilizzare detergenti specifici sgrassanti per piscine, applicati con panno morbido o spugna non abrasiva.

I produttori di liner raccomandano di evitare detergenti domestici troppo aggressivi o prodotti contenenti solventi, perché possono rovinare il rivestimento protettivo delle superfici. Anche l’uso eccessivo di idropulitrici ad alta pressione può causare danni alle fughe e ai materiali delicati.

Come pulire il liner della piscina senza rovinarlo

Per pulire il liner della piscina senza danneggiarlo è fondamentale utilizzare solo prodotti specifici per PVC e membrane armate. Il liner è sensibile a:

  • spazzole abrasive;
  • prodotti acidi non controllati;
  • concentrazioni elevate di cloro;
  • prodotti contenenti rame.

 

È consigliato mantenere il pH tra 7,0 e 7,6 e di rimuovere frequentemente sporco e calcare dalla linea dell’acqua. In caso di macchie persistenti, è preferibile intervenire con detergenti dedicati applicati con spugna morbida.

Pulizia di piscine in PVC, telo e superfici delicate: cosa usare e cosa evitare

La pulizia delle superfici della piscina in PVC o telo richiede particolare attenzione. I materiali plastici possono deteriorarsi se esposti a prodotti troppo aggressivi o a strumenti inadatti.

Cosa usare:

  • detergenti specifici per piscine;
  • panni in microfibra;
  • spazzole morbide;
  • aspiratori compatibili con liner e PVC.

Cosa evitare:

  • spugne abrasive;
  • candeggina pura;
  • solventi;
  • spazzole metalliche;
  • getti ad alta pressione direttamente sul rivestimento.

Anche i dosatori galleggianti lasciati fermi sulla superficie possono causare scolorimenti localizzati del liner a causa dell’eccessiva concentrazione di cloro.

Prodotti e metodi per pulire fondo e pareti di piscine interrate piastrellate

Nelle piscine interrate piastrellate il problema principale è spesso il deposito di calcare e sporco nelle fughe. Per pulire una piscina piastrellata è consigliabile utilizzare detergenti neutri o leggermente disincrostanti specifici per ambienti piscina.

Le pareti possono essere trattate con spazzole a setole medie, mentre il fondo va aspirato regolarmente per evitare accumuli di sedimenti. In presenza di incrostazioni persistenti, è opportuno intervenire con prodotti professionali compatibili con gres, mosaico o ceramica.

Come pulire la piscina vuota prima del riempimento (o del nuovo rivestimento)

Quando la piscina è vuota, la pulizia della piscina deve essere eseguita con attenzione per evitare danni strutturali o al rivestimento.

Prima del riempimento è consigliato:

  • eliminare residui e polvere;
  • disinfettare superfici e pareti;
  • rimuovere eventuali protuberanze o depositi;
  • controllare lo stato del fondo.

 

Nel caso di nuovo liner o membrana PVC, i produttori suggeriscono una pulizia accurata e l’utilizzo di prodotti antibatterici specifici prima della posa del rivestimento.

Pulizia specifica delle piscine fuori terra: punti critici e accorgimenti utili

Per pulire le piscine fuori terra è importante controllare frequentemente:

  • pieghe del liner;
  • angoli;
  • raccordi;
  • linea di galleggiamento.

Le piscine fuori terra tendono ad accumulare sporco più rapidamente, soprattutto se prive di copertura. Una manutenzione costante riduce la formazione di alghe e protegge il telo PVC dall’usura precoce. È consigliato utilizzare aspiratori leggeri e spazzole morbide compatibili con i materiali della vasca.

Come rimuovere residui di flocculante dal fondo e dalle superfici

Dopo il trattamento con flocculante possono rimanere residui sul fondo o sulle pareti. In questi casi è importante non spazzolare energicamente, per evitare che i depositi tornino in sospensione.

Per una corretta pulizia della piscina si consiglia di:

  • lasciare sedimentare completamente i residui;
  • aspirare lentamente il fondo;
  • utilizzare la modalità scarico/waste quando disponibile;
  • pulire successivamente pareti e linea d’acqua con detergenti specifici.

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