
Pulizia di vasca, bordo e superfici della piscina (liner, PVC, telo, piastrelle)
Una corretta pulizia della piscina non riguarda solo l’estetica: serve a preservare materiali, qualità dell’acqua e durata dell’impianto.
Una corretta pulizia della piscina non riguarda solo l’estetica: serve a preservare materiali, qualità dell’acqua e durata dell’impianto.
Che si tratti di liner, PVC, telo o superfici piastrellate, utilizzare prodotti e metodi adeguati permette di evitare macchie, calcare, scolorimenti e danni permanenti. In questa guida andremo a vedere tutte le informazioni necessarie per effettuare una corretta puliza della piscina.
Per pulire la piscina in modo efficace è importante distinguere tra manutenzione quotidiana e interventi più approfonditi.
Ogni giorno è consigliabile:
Una o due volte a settimana è utile effettuare la pulizia della vasca con aspiratore manuale o robot automatico, spazzolando fondo e pareti con strumenti compatibili con il rivestimento presente. Per liner e PVC sono preferibili spazzole morbide, evitando setole metalliche o abrasive. Per approfondire questo tema, rimandiamo alla guida dedicata alla routine di manutenzione della piscina.
Il bordo e la linea di galleggiamento sono le aree dove si accumulano più facilmente crema solare, grasso corporeo e residui organici. Per pulire il bordo della piscina è consigliato utilizzare detergenti specifici sgrassanti per piscine, applicati con panno morbido o spugna non abrasiva.
I produttori di liner raccomandano di evitare detergenti domestici troppo aggressivi o prodotti contenenti solventi, perché possono rovinare il rivestimento protettivo delle superfici. Anche l’uso eccessivo di idropulitrici ad alta pressione può causare danni alle fughe e ai materiali delicati.
Per pulire il liner della piscina senza danneggiarlo è fondamentale utilizzare solo prodotti specifici per PVC e membrane armate. Il liner è sensibile a:
È consigliato mantenere il pH tra 7,0 e 7,6 e di rimuovere frequentemente sporco e calcare dalla linea dell’acqua. In caso di macchie persistenti, è preferibile intervenire con detergenti dedicati applicati con spugna morbida.
La pulizia delle superfici della piscina in PVC o telo richiede particolare attenzione. I materiali plastici possono deteriorarsi se esposti a prodotti troppo aggressivi o a strumenti inadatti.
Cosa usare:
Cosa evitare:
Anche i dosatori galleggianti lasciati fermi sulla superficie possono causare scolorimenti localizzati del liner a causa dell’eccessiva concentrazione di cloro.
Nelle piscine interrate piastrellate il problema principale è spesso il deposito di calcare e sporco nelle fughe. Per pulire una piscina piastrellata è consigliabile utilizzare detergenti neutri o leggermente disincrostanti specifici per ambienti piscina.
Le pareti possono essere trattate con spazzole a setole medie, mentre il fondo va aspirato regolarmente per evitare accumuli di sedimenti. In presenza di incrostazioni persistenti, è opportuno intervenire con prodotti professionali compatibili con gres, mosaico o ceramica.
Quando la piscina è vuota, la pulizia della piscina deve essere eseguita con attenzione per evitare danni strutturali o al rivestimento.
Prima del riempimento è consigliato:
Nel caso di nuovo liner o membrana PVC, i produttori suggeriscono una pulizia accurata e l’utilizzo di prodotti antibatterici specifici prima della posa del rivestimento.
Per pulire le piscine fuori terra è importante controllare frequentemente:
Le piscine fuori terra tendono ad accumulare sporco più rapidamente, soprattutto se prive di copertura. Una manutenzione costante riduce la formazione di alghe e protegge il telo PVC dall’usura precoce. È consigliato utilizzare aspiratori leggeri e spazzole morbide compatibili con i materiali della vasca.
Dopo il trattamento con flocculante possono rimanere residui sul fondo o sulle pareti. In questi casi è importante non spazzolare energicamente, per evitare che i depositi tornino in sospensione.
Per una corretta pulizia della piscina si consiglia di:

Una corretta pulizia della piscina non riguarda solo l’estetica: serve a preservare materiali, qualità dell’acqua e durata dell’impianto.

Le alghe in piscina rappresentano uno dei problemi più comuni nella manutenzione dell’acqua. Oltre a compromettere l’estetica, possono rendere le superfici scivolose e alterare l’equilibrio chimico.

Quando ci si trova davanti ad una piscina con acqua torbida, opaca o addirittura verde, il problema non è solo estetico: è il segnale che qualcosa nel sistema acqua–filtrazione non sta funzionando correttamente.

La corretta misurazione del cloro e del pH è uno degli aspetti più importanti per mantenere l’acqua della piscina limpida, sicura e piacevole da utilizzare.